Un progetto del Forum del libro 


Premesse

L’attività del Forum del libro per la promozione della lettura, rivolta prevalentemente a insegnanti, bibliotecari, librai e operatori del settore, è stata finora realizzata prevalentemente con incontri in presenza, in luoghi di volta in volta scelti in base ai destinatari degli interventi ed alle tipologie dell’offerta (scuole, biblioteche, aule universitarie, spazi convegnistici e teatri). La situazione che si è venuta a determinare con la pandemia del Covid 19, ha obbligato l’Associazione a ricercare strade nuove. Già alcuni eventi programmati in presenza nei mesi scorsi sono stati rimodulati e trasformati in appuntamenti a distanza attraverso l’utilizzo di strumenti e piattaforme esistenti, fatto che ci ha permesso di ampliare il nostro uditorio e allargare la partecipazione del pubblico interessato ai nostri temi.

Inoltre, la recente approvazione della legge che contiene “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura” prevede di incentivare la formazione continua e specifica degli operatori di tutte le istituzioni (scuole, biblioteche, librerie, case editrici ed associazioni culturali) che si occupano, a vario titolo di educazione e di promozione della lettura. 
Tale intervento è previsto come punto qualificante del “Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura” e sottintende, quindi, un programma di alto livello scientifico, che abbia carattere di continuità e che superi l’attuale parcellizzazione ed estemporaneità delle azioni formative. Si tratta di “promuovere un approccio alla lettura in riferimento alla valorizzazione delle competenze richieste dall’ecosistema digitale, connesse alla lettura ipertestuale e alla lettura condivisa”, che richiede un aggiornamento continuo della teoria e della pratica della lettura.

Le numerose iniziative di promozione della lettura (con le tipologie più diverse messe in campo da Enti, associazioni, case editrici, librerie, scuole) hanno dovuto necessariamente in questo particolare periodo trovare delle forme di erogazione on line, sostituendo in parte o totalmente le iniziative in presenza. Ciò è avvenuto spesso in modo estemporaneo (anche a causa delle scadenze ravvicinate e dalla scarsa conoscenza dei mezzi a propria disposizione) e discontinuo, adattando allo scopo mezzi e strumenti nati per un diverso impiego. 

Da queste considerazioni e da queste premesse, ampiamente condivise da tutta la filiera del libro, nasce l’idea di superare la fase di sperimentazione e di improvvisazione per puntare all’elaborazione di un programma coerente di promozione e alfabetizzazione alla lettura, che vada dall’istruzione in tenera età fino all’apprendimento in età adulta, che possa avvalersi di una piattaforma online studiata ad hoc.

Il progetto

L’obiettivo del progetto è creare una piattaforma progettata appositamente per eventi culturali on-line legati alla promozione della lettura (in particolare, ma non unicamente, presentazioni di libri), per la formazione alla lettura, anche attraverso l’integrazione competente fra lettura di libri e uso di contenuti on-line, e per la gestione di gruppi di lettura.

Il progetto è aperto a collaborazioni e partnership su tutto il territorio nazionale. È intenzione del Forum del libro coinvolgere tutte le associazioni professionali legate al libro, recependo, in fase di progettazione dei corsi, le esigenze dei singoli comparti, in modo da avere un risultato efficace ed utile per lo sviluppo della cultura del libro e della lettura.

Questa iniziativa si presenta come un progetto rivolto soprattutto a tutte le realtà radicate sul territorio laziale, coinvolgendo le istituzioni che tradizionalmente collaborano per la realizzazione di ‘Roma che legge’: Municipio Roma VI e Biblioteche di Roma

Il progetto si avvarrà della collaborazione dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana /Treccani, che organizza, tra l’altro, dal 2016 “Ti leggo”, un’iniziativa che si propone di diffondere l’abitudine alla lettura e il suo valore sociale in tutte le fasce d’età e categorie sociali. Il Gruppo Editoriale Giunti, che già collabora con la Treccani, si è dichiarato disponibile a partecipare al progetto. Un altro soggetto che ha aderito al progetto è la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci che oltre a organizzare il Premio Strega conduce da anni programmi di promozione della lettura nelle scuole di Roma, del Lazio e di tutta Italia. Il progetto potrà inoltre avvalersi della collaborazione di due dipartimenti universitari per vocazione assai vicini alle tematiche della promozione della lettura e dell’alfabetizzazione informativa anche nel nuovo ecosistema digitale: il Dipartimento di Lettere e culture moderne dell’Università Roma La Sapienza e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre.

Struttura e contenuti della proposta

Occorre che ci sia una progettazione delle funzionalità della piattaforma e delle caratteristiche dell’interfaccia molto accurata. Ed è questo lo scopo del nostro progetto, che intendiamo mantenere aperto e condividere con altri. 

Dopo la fase di allestimento e messa a punto della piattaforma, la piattaforma verrà messa gratuitamente a disposizione di un numero ristretto di librerie, editori indipendenti, associazioni culturali e scuole che operino sul territorio regionale. Dopo questo ulteriore test, che prevede anche una nostra attività di affiancamento e tutoraggio, si andrà a definire la sostenibilità economica successiva, che prevederà spazi a pagamento per gli editori, librai, associazioni culturali e la personalizzazione dei template necessari.

Sono sei i componenti fondamentali della piattaforma

  • Pagina principale all’interno della quale poter scegliere fra quattro template:

1) presentazione di un libro;

2) gruppo di lettura;

3) corso;

4) incontro/dibattito.

  • Componente ‘calendario e iscrizioni’ con possibilità di prenotazione della partecipazione (eventualmente anche a pagamento), possibilità di impostare un numero massimo di partecipanti, possibilità di impostare livelli di partecipazione diversi (relatore, corsista, uditore…); si potrebbe eventualmente interfacciare via API con una delle piattaforme di ticketing on-line già esistenti.
  • Componente ‘aula’ con possibilità di gestione degli incontri live (utilizzando le API di una piattaforma esistente, che garantisca anche funzionalità di chat fra partecipanti, condivisione schermo, registrazione e archiviazione degli incontri).
  • Componente ‘corso’ e componente ‘gruppo di lettura’: corrispondono a due situazioni diverse ma come strumenti dovrebbero basarsi su componenti abbastanza simili (dal punto di vista della piattaforma, il gruppo di lettura può essere considerato in sostanza una tipologia particolare e semplificata di corso): possibilità di attivare forum / scambio di mail, possibilità di realizzare facilmente e postare nei forum anche interventi audio/video. Concretamente, lo sviluppo di questa componente della piattaforma potrebbe avvenire integrando e personalizzando strumenti standard di un buon LMS tipo Moodle. Possibilità per i partecipanti di realizzare relazioni / e-book collaborativi utilizzando un authoring tool adeguato (per l’implementazione di questa componente, i responsabili di uno dei principali authoring tools esistenti a livello nazionale e internazionale – ePub Editor (https://www.epubeditor.it/home/home-en/) – sono disponibili alla collaborazione).
  • Componente ‘bacheca collaborativa / repository’: possibilità di creare per ogni corso o gruppo di lettura una o più bacheche in cui ciascuno dei partecipanti può inserire materiali audio-video autoprodotti o presenti in rete (nel caso del gruppo di lettura, utilizzabile per la lettura aumentata); si potrebbe fare usando API di strumenti esistenti tipo Padlet / Pinterest / Miro o simili
  • Componente di interfaccia social: dovrebbe permettere non solo di postare in automatico gli annunci degli eventi sui principali social, ma anche di rimbalzare sui social le dirette o le registrazioni video degli eventi (utilizzando anche strumenti esterni tipo StreamYard o OneStream). La piattaforma dovrebbe consentire l’archiviazione e il riuso degli eventi avvenuti, garantendo meccanismi di persistenza delle URL

L’ipotesi è di usare come strutture portanti WordPress (per le componenti di cornice) e Moodle (per le componenti di corso / gruppo di lettura), più le varie API-applicazioni esterne necessarie.

Ovviamente tutto ciò in forma trasparente per l’utente, che si dovrebbe trovare davanti una piattaforma ‘facile’ con un layout uniforme.

Sperimentare nuove forme

Sappiamo che in rete funzionano molto bene (e durano a lungo) i contenuti che offrono in qualche modo ‘pillole’ di conoscenza: lezioni e mini-lezioni, introduzioni a un tema, ecc.; a tal fine alcuni contenuti saranno presentati nella forma di collezione organizzata di materiali, con una sorta di programma o sillabo. 

Per alcuni incontri-lezione si potrebbe sperimentare il format TedEd (https://ed.ted.com/)  che permette la costruzione di video interattivi (con quiz, link ad approfondimenti ecc.); uno strumento utilizzabile con questa funzione è anche EdPuzzle (https://edpuzzle.com/).  

Sarà sperimentata anche l’idea dell’aggancio con luoghi; in questo caso si potrebbe lavorare anche in forma di mappa georeferenziata, un format già usato da RAI Cultura per la trasmissione ‘Viaggio nella bellezza’ (qui: https://umap.openstreetmap.fr/it/map/le-mappe-di-rai-cultura_287308#6/43.930/14.348 ); altri strumenti con sui si potrebbe lavorare avendo contenuti ‘adatti’ sono quelli Knightlab, tutti aperti e gratuiti (https://knightlab.northwestern.edu/  – in particolare https://knightlab.northwestern.edu/projects/#storytelling). 

Le specifiche tecniche

La strumentazione che sarà acquisita è finalizzata alla creazione di una postazione per la registrazione/la diretta di interventi video di buona qualità visiva, e per la gestione degli incontri attraverso software di regia streaming quali StreamYard.

Si prevede di personalizzare le soluzioni e i sistemi digitali acquistati. La scelta di WordPress e Moodle quali principali framework software per la gestione della piattaforma è legata alla loro vasta diffusione, al fatto che si tratta di software aperti e facilmente customizzabili, alla vasta disponibilità di plug-in e add-on. La customizzazione prevista avrà l’obiettivo di rendere facile e omogenea l’esperienza utente, e di finalizzare l’uso di CMS e LMS a un contesto dedicato specificamente alla gestione di eventi culturali, di formazione culturale e di promozione della lettura.

Per quanto riguarda i servizi per l’archiviazione e video streaming per la gestione delle registrazioni video ci si propone di utilizzare un servizio cloud-based. Rispetto ad altre soluzioni possibili, questa scelta permette l’ottimizzazione della qualità dello streaming in funzione della banda disponibile lato utente.

Le componenti fondamentali (CMS e LMS) e i database della piattaforma saranno gestiti su server cloud-based selezionato fra i leader di mercato del settore e capace di garantire un numero adeguato di iscrizioni e connessioni, bassa latenza, alta percentuale di up service.

Per quanto riguarda la programmazione e implementazione della piattaforma/aula virtuale su cui caricare i materiali, pubblicare news, segnalare eventi, interagire con i docenti, il progetto prevede l’integrazione (via API) di un servizio di videoconferenza cloud based, che risponda alla necessità di garantire un numero adeguato di partecipanti, la migliore gestione possibile della banda lato utente, e funzioni avanzate di interazione live (creazione di appuntamenti, gestione della programmazione e degli accessi, schermo condiviso, lavagna condivisa, funzioni di sondaggio live, ecc.)

Per garantire la migliore funzionalità della piattaforma ed un suo uso efficace, si prevede la presenza di funzioni e figure specifiche atte a facilitare al massimo l’interazione con la piattaforma e la partecipazione attiva ai corsi, anche con funzione di pungolo e motivazione. Tale figura è considerata essenziale in un contesto che vuole superare il modello delle semplici ‘presentazioni on-line’ indirizzandosi con decisione verso un’offerta non solo informativa ma anche formativa.

Impatto atteso

Con l’adozione di una piattaforma pensata ad hoc per eventi culturali, presentazioni di libri, reading e gruppi di lettura ci si attende una maggiore e più agile fruibilità da parte del pubblico, anche quello che per motivi fisici, geografici, di lavoro non riesce a partecipare ad eventi in presenza localizzati nei territori più centrali e/o maggiormente collegati. Aumenteranno, inoltre, le possibilità di partecipazione alla vita culturale di cittadini esclusi per motivi economici: si pensi all’impegno economico e di tempo per raggiungere un luogo e rimanerci per il tempo necessario, spesso impiegando ore di permesso o giorni di ferie per poter assistere ad un convegno o ad un corso di formazione.

Per questo l’aspettativa principale è di ampliare il bacino di utenti raggiunti da queste iniziative.

Un risultato collaterale previsto è l’accrescimento dell’alfabetizzazione informatica e mediatica del pubblico coinvolto da eventi erogati a distanza attraverso strumenti e piattaforme on line.

Dal punto di vista dei soggetti erogatori che vorranno adottare la piattaforma, cambieranno alcune attività e di conseguenza le competenze necessarie per l’organizzazione e la gestione delle proposte.

Sarà auspicabile una fase di formazione tecnica degli addetti che dovranno utilizzare le soluzioni e i sistemi previsti dal progetto.